Una vita passata prima a coltivare poderi tra Cerqueto, Badiola e Todi e poi nel quartiere Tripoli di Marsciano, insieme al marito "Neno" e ai suoi due figli
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Candida Serrani in Gatto, nota ai più come Candiola, ha festeggiato domenica 3 febbraio a Marsciano il secolo di vita. Una vita iniziata nel lontano 1908 e, secondo la diretta interessata, addirittura un giorno prima, il 2 febbraio, tanto è vero il suo nome di battesimo richiama quello di Santa Candelora che si festeggia proprio il secondo giorno di febbraio.
Candiola, che proviene da una famiglia contadina numerosa, composta da 5 fratelli (Remigio, Serafino, Valerio, Vittorio e Giovannino) e una sorella (Maria), ha trascorso la prima parte della sua esistenza nei campi, prima presso un podere di Cerqueto, poi in uno a Badiola ed infine a Torrececcona di Todi.
Sposatasi con Nazzareno Gatto detto “Neno”, che lavorava alle Fornaci Briziarelli, si è poi trasferita nel quartiere di Tripoli, dove ha abitato crescendo i figli Celestino e Giuseppe, anche loro occupati fino alla pensione presso la FBM.
Profonda conoscitrice delle proprietà terapeutiche delle erbe, ha sempre privilegiato la verdura di campo per la sua alimentazione. Che sia in questo il segreto della sua longevità?

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