La “famiglia” della media valle del Tevere cresce: alla fine del 2007, infatti, i residenti nella zona sono aumentati, rispetto a dodici mesi prima, di circa 900 unità.
Un risultato positivo a cui hanno dato il loro contributo, seppur in misura diversa, quasi tutti i Comuni del comprensorio, ad esclusione di Massa Martana che ha fatto segnare un lieve regresso e di Monte Castello che ha chiuso il bilancio in perfetto pareggio.
Una costante dei dati demografici delle municipalità locali è il saldo negativo tra nati e morti (con il rapporto più negativo – 8 a 28 – a San Venanzo): unica realtà in controtendenza è stata Collazzone, dove i “fiocchi” (45) hanno superato i “lutti” (34).
Ad accomunare davvero tutti sono i numeri registrati alle voce immigrati ed emigrati, con la prima categoria che ha superato ovunque la seconda, risultando pertanto determinante per l’avanzamento della popolazione, ben oltre l’annullamento degli effetti della bassa natalità.
Il flusso maggiore in entrata è appannaggio, come avviene ormai da molti anni, di Marsciano: ben 779 ingressi, con un saldo di +426 che porta la città del Nestore e del laterizio ad attestarsi stabilmente sopra la quota obiettivo dei 18 mila abitanti, distanziando i cugini tuderti di quasi mille unità.
Il comprensorio, del quale Deruta è la terza forza, si avvicina alle 60 mila persone.
Nati Morti Immigrati Emigrati Saldo Residenti al 1.12.07
Collazzone 45 34 237 99 +149 3.416
Deruta non disponibile
Fratta Todina 13 28 79 35 +29 1.843
Marsciano 163 185 779 331 +426 18.071
Massa Martana 33 50 131 117 -3 3.836
Monte Castello 11 22 60 49 – 1.672
San Venanzo 8 28 100 71 +9 2.342
Todi 140 200 603 309 +234 17.159












