Dai Primi calci agli Allievi regionali passando per Esordienti e Giovanissimi: in tutto 12 squadre per oltre 200 calciatori in erba. E’ la realtà del Centro Sportivo Dilettantistico Giovanili Todi, società nata appena tre stagioni fa ma con forti legami di continuità con l’esperienza della Umbro-Atalanta che negli anni passati operò nel territorio tuderte facendo base sempre presso gli impianti sportivi di Ponterio, nel frattempo ampliati e riammodernati.
Punta di diamante di questo ricco vivaio è la fortissima formazione degli Allievi regionali che, composta da ragazzi delle classi 1991-92 ha guidato la classifica durante tutto il girone di andata, abdicando temporaneamente il primo posto solo alla ripresa del campionato a favore della fortissima Valnerina, compagine nella quale giocano molti ragazzi nell’orbita della Ternana.
Domenica scorsa, sconfiggendo fuori casa il Bastia Umbra (mentre la Valnerina ha perso), i ragazzi tuderti sono tornati di nuovo in vetta, dove hanno tutte le carte in regola per rimanere fino alla fine del torneo.
Il girone, peraltro, è caratterizzato dalla presenza di società blasonate – come Campitello, Cannara, Gabelletta, Bastia, Narnese, Orvietana, Ortana, Nestor, Sant’Eraclio, Montefalco e Torgiano (oltre che, fuori classifica, da Ternana e Foligno) – che conferisce al torneo e al tabellino di marcia dei giovani calciatori tuderti un valore ancora più alto.
Il gruppo degli Allievi giocando insieme da tempo è molto affiatato e, sia che riuscirà a conquistare l’ambìto “scudetto” o meno, a fine stagione vedrà passare in blocco coloro che hanno raggiunto i limiti di età nella Juniores del Todi Football Club (in questa stagione anch’essa ai vertici del proprio campionato) e, se in esubero, in quelle di realtà calcistiche limitrofe.
Quella con la società bianco-rossa del presidente Aisa è una collaborazione strutturata e positiva per tutti i soggetti coinvolti (andrebbe anzi privilegiata ulteriormente per far sì che il settore giovanile costituisca sempre più il principale serbatoio della squadra maggiore), ma non è l’unico canale aperto.
Esiste infatti anche un accordo con la Ternana, la quale può esercitare il diritto di prelazione su due giovani calciatori per ogni stagione. Sono passati ad esempio in rossoverde Cascianelli e Braganze, entrambi del 1993, ed anche De Lucia e Introppico (1994). Piena sintonia pure con il Perugia, dove con i Giovanissimi nazionali milita non a caso Perugini, talentuosa promessa seguita da diversi club professionistici.
Mentre gli Allievi si battono in vetta, i Giovanissimi devono cercare di assicurarsi per tempo la salvezza; soddisfacenti i risultati delle formazioni che militano nei campionati provinciali, fermo restando che l’aspetto agonistico deve, ancor più a questo livello, passare in secondo piano rispetto al valore educativo e formativo insito nell’esperienza.
Questa la rosa degli Allievi regionali: Luca De Santis, Pavel Duhanivc, Edoardo Farnesi, Alessio Felceti, Nicolò Fraolini, Mirko Imperato, Piergiorgio Marconi, Matteo Montegiove, Federico Oreto Claudio Padiglioni, Niccolò Palazzari, Michael Pazzaglia, Cristian Pesa, Enrico Salvatelli, Gabriele Scassini, Stefano Seghetti, Federico Storti, Alessandro Tascini.
L’organigramma societario del CSD Giovanili Todi è guidato dal presidente Luca Rossini; vice è Marco Angeloni, segretario Imerio Gammaidoni, cassiere Lamberto Angeloni; consiglieri Giampaolo Ricci, Marco Quartucci, Matteo Quartucci.










