Stretta un accordo fra i vari organismi di prevenzione e controllo

La Provincia di Perugia ha siglato due protocolli d’intesa con i Comuni di Marsciano e di Bastia Umbra, con l’Asl n 2 e l’Ispettorato provinciale del Lavoro, volti ad attivare una azione di contrasto del lavoro irregolare e per garantire la sicurezza nei luoghi di lavoro.
Nel dettaglio, la Provincia collaborerà attraverso la Polizia Provinciale che segnalerà, con la Polizia Municipale di Marsciano o di Bastia Umbra, irregolarità alla Asl oppure alla Direzione del Lavoro. I Comuni di Marsciano e di Bastia Umbra, attraverso le proprie strutture, segnaleranno alla Polizia municipale l’avvio del lavoro nei cantieri. A sua volta, la Polizia municipale segnalerà tutte le situazioni a rischio e le irregolarità relative all’assunzione dei lavoratori ed effettuerà monitoraggi mensili ed annuali degli interventi.
Inoltre, attraverso il coordinamento tra le Polizie e gli assessorati comunali allo sviluppo economico, verranno effettuati piani di intervento e programmate le attività. Direzione del Lavoro e Asl interverranno per le funzioni di vigilanza e controllo previste dalla legge e forniranno ai Comuni i dati dei sopralluoghi svolti su segnalazione.
Questi gli obiettivi degli accordi: attuare iniziative e progetti di collaborazione per la lotta al lavoro irregolare e le situazioni di criticità per la salute nei luoghi di lavoro, in particolare nell’edilizia e in agricoltura, dove si verifica il più alto tasso di infortuni e situazioni di irregolarità; mettere in campo progetti di collaborazione dei soggetti operanti sul territorio, nel rispetto della propria autonomia e dei diversi livelli di competenza, mediante l’adozione di strumenti condivisi di raccolta dei dati; segnalare situazioni critiche nei luoghi di lavoro; promuovere azioni di sensibilizzazione, formazione, aggiornamento verso la comunità e gli operatori; diffondere le iniziative svolte al fine di promuoverne la più ampia conoscenza ed effettuare il monitoraggio dei dati.

condividi su: