La Regione ha stanziato i fondi per la stabilizzazione dei 157 lavoratori assunti a tempo determinato dai Comuni colpiti dal terremoto del 1997

La Regione dell’Umbria ha assegnato oltre 33 milioni di euro, stanziati con la Finanziaria 2008, per la stabilizzazione del personale assunto dai Comuni umbri a seguito del terremoto del 1997. Si tratta complessivamente di 157 precari che ancora lavorano a tempo determinato.
L’atto, pubblicato a breve nel BUR, prevede che gli enti che hanno in servizio almeno 5 precari impegnati nelle attività inerenti alla ricostruzione dovranno sottoscrivere entro il 30 giugno 2008 un accordo di programma con la Regione e le organizzazioni sindacali per la loro stabilizzazione nel triennio. Chi si sottrarrà a tale impegno vedrà ridursi del 20% l’importo per il 2008 e non si riceveranno le quote successive (2009-2010).
Fra i Comuni beneficiari figurano Massa Martana e Gualdo Cattaneo, con 100 mila euro a testa, Giano dell’Umbria (60 mila), Torgiano (20 mila). La Regione si “tratterrà” 5,5 milioni di euro, Foligno se ne accaparrerà 2 di milioni, Gualdo Tadino 1,8 ed Assisi 800 mila euro.

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