I titolari delle parafarmacie aderenti alla Federazione Esercizi Farmaceutici, si rammaricano di non poter prender parte alla manifestazione ma invitano i cittadini a fare il proprio dovere

Oggi alla lodevole iniziativa del Banco Farmaceutico mancheranno gli esercizi farmaceutici (parafarmacie) aperti a seguito del decreto Bersani.
Con un comunicato i titolari delle parafarmacie aderenti alla Federazione Esercizi Farmaceutici, pur rammaricandosi di non poter prender parte all’iniziativa,  “invitano tutti i cittadini a fare il proprio dovere partecipando alla Giornata Nazionale di Raccolta del Farmaco, ”ma tengono a precisare che la loro assenza dalla iniziativa  è dipesa  “non certamente per la loro volontà”, ma per colpa di “chi preferisce l’egoismo corporativo al sostegno dei più bisognosi”.
“La salute è un bene che deve essere accessibile a tutti, ma non tutti possono dare il proprio contributo” – si è rammaricata l’associazione degli esercizi farmaceutici.
Nelle farmacie che esporranno la locandina dell’iniziativa, sarà possibile donare un farmaco alle oltre 270 mila persone assistite dai 1.050 enti assistenziali convenzionati con il Banco Farmaceutico in tutta Italia.

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