Il consigliere eletto nel consesso di Piazza Italia nelle file del partito di Casini ha ufficializzato il suo riposizionamento all'interno del nuovo soggetto politico guidato da Berlusconi e Fini

Il consigliere provinciale dell’Udc alla Provincia di Perugia Luigi Andreani ha ufficializzato la sua adesione al Partito del Popolo delle Libertà, sancendo il distacco dal partito di Casini, leader del quale non è stata condivisa la scelta di correre da solo alle prossime elezioni politiche. Nell’esprimere il suo ringraziamento per l’accoglienza tributatagli dai vertici regionali del PPL sabato a Bastia Umbra, Andreani spiega la sua “sofferta decisione” mettendola in relazione con la volontà di interpretare la volontà di quanti, simpatizzanti ed iscritti, già “a dicembre avevano manifestato la propria volontà di rimanere fedeli allo schieramento di centrodestra al fianco di Forza Italia e Alleanza Nazionale”.
Andreani sottolinea peraltro come “l’alleanza tra i partiti di centrodestra di fatto esiste già da molto tempo, come dimostra per esempio la grande cooperazione tra An, Udc e FI all’interno del Consiglio Provinciale“.

Il riposizionamento di Andreani è solo una delle tante scosse di assestamento che le scelte dei partiti e dei leader a livello nazionale stanno avendo o avranno in ambito locale. Nelle scorse settimane c’era già stata la “preoccupazione” per le possibili ricadute della decisione di Mastella di uscire dal centrosinistra, schieramento nel quale siede invece nelle Amministrazioni che governano a Perugia e anche a Marsciano, dove Zucchettini è il vicesindaco di Chiacchieroni. In quel caso era arrivata l’assicurazione che non vi sarebbe stata alcuna connessione diretta o quantomeno non immediata.

Non è da escludere, anche se al momento tutti negano eventualità di questo tipo, che dopo i risultati delle elezioni Politiche e del concomitante turno delle Amministrative, vi possano essere dei cambiamenti di atteggiamento da parte di quei movimenti minori che non hanno trovato l’accordo (o accoglienza) all’interno del Partito Democratico e del Partito del Popolo delle Libertà.

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