Nella giornata di ieri, un giovane di Marsciano ha scritto a TamTam per lamentare l’abbattimento di alcuni alberi lungo il Viale del Nestore e rappresentare altre sue aspettative nei confronti dell’amministrazione della città.
L’intervento di quello che la redazione ha chiamato “il ragazzo della Via Gluck” (omettendo per propria scelta, vista l’età, la firma apposta in calce), ospitato nella sezione “lettere e interventi”, ha intercettato l’attenzione dell’assessore comunale Alfio Todini, il quale ci ha inviato una risposta-contributo che fa il punto su diverse questioni di attualità per la comunità marscianese.
“Vorrei rassicurare il giovane cittadino marscianese – esordisce l’assessore Todini – riguardo le preoccupazioni espresse il 17 febbraio:
1) I lavori di realizzazione del marciapiede in Via Ponte Nestore sono in fase di conclusione e già nei prossimi giorni la Comunità Montana, su incarico del Comune, provvederà alla messa a dimora di nuove piante al posto dei pioppi il cui abbattimento si è reso necessario per la realizzazione del marciapiede stesso. Le piante scelte (Bagolaro e Prunus) verranno piantate oltre il bordo esterno del marciapiede e saranno piante che, a differenza dei pioppi, non produrranno quelle forme di allergia che avevano portato diversi cittadini di quella zona a richiedere la loro rimozione.
2) La fitta rete di marciapiedi che si stanno realizzando in tutto il capoluogo rispondono proprio alle esigenze che il giovane cittadino ci sollecita ad affrontare, quale il diritto di chi vuole camminare a piedi di poterlo fare in condizioni di sicurezza. Quanto agli spazi dove andare in bicicletta c’è a disposizione la pista ciclabile presso il palazzetto dello sport. Oltre a questo il Comune sta predisponendo, proprio nella zona del Ponte, un progetto per la realizzazione di un parco in cui realizzare anche quella sentieristica che viene giustamente richiesta. Tutto ciò farà parte di una più ampia progettazione tra i cui scopi c’è quello di tornare a collegare direttamente il centro di Marsciano al fiume, anche attraverso la realizzazione di una nuova passerella nell’area dell’isola ecologica comunale. Ci vorrà un po’ di tempo e tanti soldi, ma pensiamo di farcela.
3) L’Amministrazione comunale ha optato per la realizzazione di una piscina coperta a Spina, a poco più di 10 Km da Marsciano, dove c’era già una vecchia piscina scoperta che così potrà essere riutilizzata. La piscina comunale di Marsciano mal si prestava, per ragioni strutturali, alla sua copertura e realizzarne una nuova non è nelle nostre possibilità economiche. Anche in questo caso i lavori partiranno tra poche settimane.
Da ultimo vorrei dire al nostro giovane e sensibile lettore che è vero che a Marsciano si è costruito molto (compresi spazi commerciali) ma è anche vero che venivamo da molti anni in cui la nostra città aveva sofferto per ragioni economiche e ciò aveva determinato un blocco della sua crescita. E per esempio molte persone di Marsciano, vista la indisponibilità di spazi commerciali adeguati, facevano la propria spesa in centri commerciali situati in altre città.
Noi cerchiamo di lavorare tutti i giorni per fare in modo che la nostra crescita economica, grazie alla quale abbiamo un bassissimo tasso di disoccupazione, si possa accompagnare anche con un elevata qualità dell’ambiente. Oggi è possibile farlo perchè c’è un sensibilità diversa (di cui il tuo intervento è testimonianza) ed anche perchè le tecnologie ci danno una mano (se frequenti la Scuola Media Moneta di Marsciano saprai che essa è alimentata da pannelli che trasformano energia dal sole, come altre quattro nel nostro Comune).
Ti ringrazio per tutti i suggerimenti che vorrai darci per cercare di fare al meglio il nostro lavoro”.










