Con un investimento di 100 mila euro, coperto per il 30% dal Ministero dell'ambiente, produrranno acqua calda a servizio del palasport, della piscina e del campo di calcio; il comune leader nelle energie rinnovabili

Due nuovi impianti solari termici per Marsciano: uno a servizio del palasport e della piscina comunale, l’altro ad uso del campo di calcio (antistadio comunale) adiacente allo stesso centro sportivo.
Gli impianti, che serviranno a produrre acqua calda per le suddette strutture, consentendo un risparmio stimato intorno agli 8-9 mila euro mensili nel consumo di gas metano, sono stati realizzati dal Comune in collaborazione con la Co.Ge.Va. (che ha in gestione due dei tre impianti sportivi interessati).
L’intervento rientra nell’ambito del progetto “Il sole negli enti pubblici” (della cui graduatoria TamTam ha dato per primo notizia), attraverso il quale il Ministero dell’Ambiente intende promuovere, in tutta Italia, la realizzazione di impianti solari termici per la produzione di calore a bassa temperatura su edifici pubblici.
L’intervento che riguarda i due impianti in oggetto ha comportato un costo complessivo di 100 mila euro ed è stato realizzato grazie anche al finanziamento del Ministero dell’Ambiente, il cui contributo è stato di circa 30 mila euro.

Sono ora sette gli impianti che ad oggi sono installati in tutto il territorio comunale. A partire dalla fine del 2006 sono state infatti la scuola media “Moneta”, l’asilo nido “Gianni Rodari” e le materne ed elementari di Ammeto e Spina ad essere dotate di impianti per la produzione di energia.
“Continuiamo l’impegno – ha detto l’assessore all’ambiente Alfio Todini – su temi diventati centrali nell’azione dell’Amministrazione: risparmio energetico e utilizzo di fonti rinnovabili per razionalizzare quanto più possibile i nostri consumi. Seguiamo con attenzione tutte le opportunità in termini di finanziamenti, che possano riguardare questo settore”.
Altri impianti di questo tipo sono in programma a Marsciano e riguarderanno la mensa e il parco Verde di Ammeto, compreso il campo di calcio, sempre con cofinanziamento del Ministero, mentre anche da parte di privati si registrano importanti investimenti in questa direzione, come dimostra il caso della SiderNestor.
“Non dimentichiamo inoltre – sottolinea Todini – che a fronte di un consumo complessivo di poco più di 4milioni di KwH di energia da parte del Comune, l’impianto di cogenerazione di Olmeto ha prodotto nel 2007 oltre 5 milioni di KwH di energia da fonti rinnovabili. Grazie a tutto ciò siamo tra i comuni in Umbria più virtuosi su queste tematiche”.

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