Quanti hanno necessità di recarsi a Perugia e Ponte San Giovanni, nei giorni di giovedì e venerdì prossimi, dovranno dare un’occhiata al numero della targa della propria auto, prima di partire, e sperare di avere il numero finale giusto. Altrimenti dovranno rassegnarsi a partire per tempo e sperare di avere senza troppi disagi un passaggio da un mezzo pubblico.
In verità, una ulteriore possibilità è data dal trovare almeno altri due passeggeri da trasportare o, come qualcuno si è già ingegnato a fare, dei fantocci da porre sul sedile, purchè rassomiglianti, per i vigili che controlleranno i varchi, oltre ogni ragionevole dubbio agli esseri umani.
Circolazione a targhe alterne, infatti, giovedì e venerdì prossimo nei centri abitati di Perugia e Ponte San Giovanni.
In particolare, giovedì, dalle 8.30 alle 12.30 e dalle 14.30 alle 18.30, è vietata la circolazione ai veicoli con targa dispari (circolano pertanto i veicoli con targa pari), mentre venerdì, nelle stesse ore, è vietata la circolazione a tutti i veicoli con targa pari (circolano pertanto i veicoli con targhe dispari).
In deroga ai provvedimenti, è consentita la circolazione delle auto elettriche ed ibride, di quelle alimentate a gas metano e gpl, dei veicoli ad accensione comandata (a benzina) Euro 4, dei veicoli ad accensione spontanea (diesel) dotati di filtri antiparticolato dei quali risulti annotazione sulla carta di circolazione, delle auto con almeno 3 persone a bordo (car pooling) nonchè delle auto condivise (car sharing), dei veicoli commerciali leggeri (fino a 35 quintali) Euro 3 o immatricolati dopo l’1.1.2001, dei veicoli commerciali pesanti (oltre i 35 quintali) Euro 3.
Essendo stato il provvedimento di limitazione del traffico autoveicolare privato deciso in base alle rilevazioni delle centraline che misurano la qualità dell’aria e tenendo conto delle attuali condizioni meteo (alta pressione, assenza di vento e di precipitazioni) che favoriscono l’aumento della concentrazione di polveri sottili nell’aria, c’è da augurarsi che ci pensi Eolo o Giove pluvio a ripulire l’aria e per questo si stanno organizzando, in mancanza di serie iniziative per ridurre stabilmente l’inquinamento che è il vero e cercato “nodo di Perugia”, sedute propiziatorie in varie località dove risiedono i pendolari.










