Stanno tornando in libertà alcuni degli arrestati in Umbria nell’ambito dell’operazione Naos condotta dai carabinieri del Ros contro una presunta associazione di stampo mafioso operante in Umbria e Calabria con collegamenti con il clan camorristico dei Casalesi e con la cosca della ‘ndrangheta dei Morabito-Palamara-Bruzzaniti.
Sono tornati in libertà anche Marco Bevilacqua (Roma) e Massimiliano Bevilacqua (Marsciano), Alberto Benincasa (Perugia) Stefano Morioni (Perugia) e Angelo Ciampoli, il direttore di una banca perugina ai domiciliari accusato di favoreggiamento nei confronti di alcuni degli indagati.
Il tribunale del riesame ha inoltre rimesso in libertà Stefano Migliosi (Bastia Umbra) e Giuseppe Ricci (Belgio), quest’ultimo arrestato solo per favoreggiamento
Il tribunale del riesame di Perugia ha infatti accolto gran parte dei ricorsi delle difese, per la revoca delle ordinanze di custodia cautelare, esaminati oggi.
- Redazione
- 27 Febbraio 2008











