Al fine di risparmiare utilizzava la carta carburanti della amministrazione per riempire i serbatoi della sua auto e quelle dei suoi familiari ed amici

Per soli 3.000 euro un dipendente del servizio economato del Comune di Perugia rischia il posto di lavoro e, nel frattempo, se ne sta in “gattabuia”.
I carabinieri, con la piena collaborazione dei dirigenti del Comune di Perugia, avrebbero accertato che “l’economo” quarantenne faceva il pieno alla sua auto e a quella di parenti ed amici con carburante del deposito del Comune
Con l’ausilio di strumenti di indagine altamente sofisticati, i carabinieri  hanno scoperto il meccanismo attraverso il quale l’ impiegato si sarebbe appropriato  di svariati ettolitri di benzina e gasolio: cioè un uso improprio delle carte carburanti accreditate all’Ufficio Economato.
I carabinieri della sezione di polizia giudiziaria hanno quindi arrestato stamani, sulla base di un provvedimento di custodia che è stato emesso dal gip Claudia Matteini, l’impiegato infedele.

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