Per soli 3.000 euro un dipendente del servizio economato del Comune di Perugia rischia il posto di lavoro e, nel frattempo, se ne sta in “gattabuia”.
I carabinieri, con la piena collaborazione dei dirigenti del Comune di Perugia, avrebbero accertato che “l’economo” quarantenne faceva il pieno alla sua auto e a quella di parenti ed amici con carburante del deposito del Comune.
Con l’ausilio di strumenti di indagine altamente sofisticati, i carabinieri hanno scoperto il meccanismo attraverso il quale l’ impiegato si sarebbe appropriato di svariati ettolitri di benzina e gasolio: cioè un uso improprio delle carte carburanti accreditate all’Ufficio Economato.
I carabinieri della sezione di polizia giudiziaria hanno quindi arrestato stamani, sulla base di un provvedimento di custodia che è stato emesso dal gip Claudia Matteini, l’impiegato infedele.
- Redazione
- 29 Febbraio 2008











