L'Urbanistica ha deciso di provvedere all'aggiornamento dei parametri per il calcolo degli oneri della "Bucalossi", sospendendo nel frattempo il rilascio delle licenze

Il detto che “i guai non vengono mai da soli” trova una conferma da quanto sta accadendo a Todi in campo edilizio.  Non bastavano a rendere caldo l’ambiente alcune iniziative del nuovo responsabile dell’urbanistica in merito alle competenze professionali di geometri, ingegneri ed architetti.
Tali novità, per quanto di forte portata,
non vanno oltre – ammesso che gli venga data continuità, cosa data per improbabile – per quanto riguarda gi effetti immediati, una categoria di professionisti. Il fatto nuovo, invece, coinvolge quanti si accingono ad iniziare nuove costruzioni e di conseguenze le decine di imprese edili del territorio.
Questo accade in un momento in cui, dopo l’euforia per le nuove aree acquisite alla edificabilità, si stanno registrando grosse quote di invenduto in edifici che stanno completandosi e che solitamente in passato risultavano in gran parte piazzati “sulla carta”. Cè quindi il timore in molte imprese edili di una drastica riduzione delle “commesse” causa del sommarsi di eventi nazionali, l’elevato costo dei mutui, e locali.

In questo contesto la nuova Amministrazione del Comune di Todi si sarebbe trovata a scoprire anche che i parametri in base ai quali si calcola la “Bucalossi” sono troppo vecchi e che occorre adeguarli. Da qui il blocco temporaneo nella determinazione della tassa, il pagamento della quale è pregiudiziale al rilascio delle licenze edilizie, in attesa che gli organi dell’amministrazione decidano il da farsi.
Il fatto che ci sia il blocco non depone certamente a favore della possibilità che il Comune si orienti verso la conservazione dello status quo. Peraltro ogni modifica dei parametri in base ai quali si determina l’importo della tassa è di competenza del Consiglio Comunale , nel quale potrebbe essere difficile trovare una unanimità di intenti in tempi brevi, anche alla luce del fatto che l’impegno economico per le nuove costruzioni a Todi è di molto aumentato dopo l’inserimento del territorio nel novero delle “zone sismiche” ed un aumento degli oneri non sarebbe di certo gradito da nessuno, perchè rischia di accentuare i problemi e quella fuga di abitanti verso le nuove costruzioni più a buon mercato nei comuni limitrofi.

condividi su: