La lettera inviata dall’architetto Farabbi, nuovo responsabile dell’Ufficio Urbanistica del Comune di Todi, agli Ordini professionali in merito alla disciplina delle competenze dei tecnici che presentano pratiche e progetti, riceve come un boomerang le prime “risposte”.
Il Collegio dei Periti Agrari e Periti Agrari Laureati per le province di Perugia e Terni ha infatti diffuso una nota nella quale si dice “costretto ad intervenire per contrastare l’operato di chi ritiene di potersi sostituire al Parlamento “legiferando” in materia di competenze professionali.
Il responsabile dell’Ufficio Urbanistica del Comune di Todi, infatti, con circolare del 22 febbraio 2008, ridefinisce i limiti di competenza dei professionisti, senza considerare normative approvate con Legge dello Stato Italiano, che regolano le attività professionali.
Nella circolare si vanno a colpire le competenze dei Periti Agrari, espropriandole a favore di altri.
Nonostante i contatti verbali con il dirigente dell’Ufficio Urbanistica e con la segreteria del sindaco ad oggi l’Amministrazione comunale non si è ancora espressa sulla legittimità dell’atto compiuto dal dirigente dell’Ufficio Urbanistica.
Ribadiamo con forza che non compete ai Comuni, attribuire o togliere competenze professionali. Compete invece ai Comuni garantire il pieno rispetto di tutte le professioni ed il loro coinvolgimento negli aspetti di competenza, senza esclusione di alcuno.
Spiace inoltre che questo grave attacco ai Periti Agrari provenga dalla città che ospita uno dei più importanti e apprezzati istituti tecnici Italiani.
Il Collegio chiede il ritiro della direttiva dell’Ufficio Urbanistica, comunicandone l’esito agli stessi destinatari della prima missiva”.
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