Problemi alla circolazione ai valichi tra Umbria, Marche e Toscana; in altre zone d'Italia il maltempo ha già prodotto gravi danni e causato alcune vittime

Anche se in pianura la situazione atmosferica è normale, sia pure con un grosso abbassamento delle temperature, sui valichi appenninici ai confini tra l’Umbria, la Toscana e le Marche nevica da stanotte.
Al Verghereto il traffico è bloccato, mentre al valico di Bocca Trabaria è possibile transitare solo con catene montate. Sta nevicando intensamente sul valico di Colfiorito
, ma in questo caso la circolazione non ancora ha subito rallentamenti.
Le ultime previsioni sembrano più incoraggianti per l’Umbria:  le maggiori precipitazioni ed il vento forte da nord est dovrebbero concentrarsi sul versante adriatico e soprattutto nella zona tra le Marche e l’Abruzzo.
Ma il freddo colpirà le zone interne del centro, segnatamente sull’Appennino Tosco-Emiliano e Umbro-Marchigiano. Nella prima mattinata di giovedì si toccheranno probabilmente temperature attorno a -2°; -3° su diverse zone della pianura lombarda e piemontese. Valori più miti invece al meridione, dal Lazio verso sud.
La giornata non sta andando bene nel resto d’Italia. Nel Cosentino a Guardia Piemontese, per il vento che spirava su un viadotto, un camionista è finito in fondo ad un burrone ed è morto sul colpo.
Nei pressi del porto turistico di Pescara si è ribaltata una imbarcazione: una vittima, altri due, un uomo e una donna, sono stati tratti in salvo.
Un morto anche a Napoli: un uomo è stato colpito dalla caduta di un pino secolare. Qui dopo la pioggia si è alzato un vento forza 5 che sta provocando danneggiamenti a tabelloni pubblicitari, intonaci di palazzi e alberi. Molti i danni alle cose e centinaia gli interventi dei vigili del fuoco.
Disagi anche in Abruzzo, dove fortissime raffiche di tramontana e il mare in burrasca hanno causato nella notte la rottura degli ormeggi di una motonave.
L’ondata di maltempo che si è abbattuta nella riviera del levante ligure, oltre a flagellare la costa con un vento freddo e forte, ha visto cadere la neve sui monti dell’entroterra, con un brusco calo delle temperature che sono scese fino a 6 gradi sotto lo zero. 

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