In tempi in cui si fa un gran parlare di “costi della politica”, c’è da parte dei cittadini una legittima curiosità a conoscere quelli che sono i compensi degli amministratori locali.
Compensi i cui importi sono da sempre pubblici, ma che fanno più “effetto” se abbinati direttamente ai nomi di sindaco e assessori.
A Todi, ad esempio, il primo cittadino Antonino Ruggiano, a fronte di una busta paga mensile di 2.788 euro si mette netto in tasca 1.675 euro, mentre al vicesindaco Moreno Primieri viene riconosciuto uno stipendio di 1.533 euro (1.266 euro netti).
Agli assessori Antonio Serafini, Mario Ciani e Bruno Bertini (dimessosi nei giorni scorsi) viene riconosciuta un’indennità di 1.255 euro a testa, che si riducono dopo le trattenute di legge a 1.034 euro puliti.
Ancora più basso è il salario degli assessori Margherita Bergamini e Nazzareno Menghini, i quali avendo conservato il lavoro di dipendenti pubblici, si vedono la cifra decurtata del 50% a 627 euro lordi: la prima incassa netti 571 euro e il secondo 455.
Floriano Pizzichini, in qualità di presidente del Consiglio comunale, prende invece ogni mese 957 euro (1.255 lordi).
Irrisorio il compenso dei venti consiglieri comunali appena 19,99 euro lordi a seduta.
Tutti gli importi saranno pubblicati, per iniziativa dell’Amministrazione Ruggiano, all’interno della pagina “Comune Informa” ospitata all’interno del TamTam di prossima distribuzione a tutte le famiglie.








