Uno degli ultimi atti del Governo nazionale dimissionario potrebbe portare nuovo lavoro nel comprensorio. Le aziende del gruppo Angelantoni di Massa Martana, infatti, risultavano da tempo aggiudicatarie della fornitura di parte degli impianti necessari per la realizzazione delle centrali solari a concentrazione ideate dal premio nobel Carlo Rubbia e che dopo una “finta inaugurazione” a Priolo ai tempi del governo Berlusconi erano dovute emigrare in Spagna.
Dando seguito a quanto previsto della legge Finanziaria sono stati nei giorni scorsi sbloccati i fondi previsti per il solare termodinamico e per le altre fonti rinnovabili. Il decreto del ministro dell’Ambiente assegna 20 milioni per il solare termodinamico e altri 20 milioni per le altre energie rinnovabili.
Rubbia, da parte sua, ha dichiarato che ”saranno immediatamente avviate le attività di collaborazione con gli enti di ricerca, le imprese del settore e le amministrazioni locali per la realizzazione di una prima serie di impianti nelle regioni interessate” che al momento sono quelle che hanno sottoscritto il protocollo d’intesa col ministero e cioè Calabria, Lazio e Puglia .
Una apposita task force, costituita da un pool di esperti, nazionali ed internazionali, formulerà inoltre un piano per lo sviluppo ulteriore e la diffusione capillare di impianti solari a concentrazione nel nostro Paese.
Irraggiamento solare permettendo, anche l’Umbria potrebbe approfittare dell’occasione in quanto le centrali solari vengono solitamente collocate presso centrali tradizionali per sfruttarne gli impianti di generazione dell’energia e la rete distributiva.
Il “sistema Rubbia” infatti, in estrema sintesi, si limita a sostituire il vapore prodotto dalla combustione (gas, carbone ecc) con quello prodotto dal calore solare; con la novità che quest’ultimo riesce a raggiungere la temperatura del primo in virtù di un composto salino che immagazzina e trasporta calore lungo “tubi” ad altissima resistenza ed elevate caratteristiche che sono nella tradizione delle industrie del gruppo Angelantoni.










