Più tempo passa e più antiche usanze si dimostrano fondate sull’esperienza e non su credenze popolari.
Fare addormentare i bambini con il succhiotto è una pratica sana.
Questo è il messaggio lanciato dagli esperti nel corso di un convegno sulla morte improvvisa dei lattanti (Sids), svoltosi a Milano.
Quello che molti ancora considerano un vizio, infatti, può rivelarsi un salvavita, capace di ridurre fino al 60% i casi di ‘morte in culla’.
La Sids, che uccide ogni anno circa 300 neonati italiani, è una sindrome ancora in gran parte oscura per la comunità scientifica, ed è responsabile del 40% delle morti nel periodo post-neonatale.
L’uso del ciuccio favorirebbe la respirazione attraverso la bocca durante il sonno. “Il succhiotto dovrebbe essere utilizzato dal neonato sia per i sonnellini pomeridiani che per il riposo notturno”, ha affermato Peter Weiss, vice presidente dell’International Children’s Medical Research Association (Icram).
Va introdotto dopo il primo mese di vita, quando cresce il rischio di Sids e l’allattamento materno è già avviato, e va sospeso dopo circa un anno per evitare problemi di tipo odontoiatrico“.
Per questo gli esperti suggeriscono di usare un ciuccio ortodonticamente adatto all’età del bambino, simmetrico, con mascherina rigida e tettarella morbida e non preformata.










