Sotto la presidenza del sindaco di Civitavecchia Gianni Moscherini si sono riuniti i sindaci di Viterbo, Terni, Foligno, Ronciglione e Capranica e rappresentanti delle Giunte comunali di Perugia ed Orte.
La riunione di amministratori dell’Alto Lazio e dell’Umbria era per valutare le iniziative congiunte da portare avanti per la realizzazione delle trasversali stradale e ferroviaria dei Due Mari, da raccordare al “corridoio infrastrutturale 5 sud”.
All’ordine del giorno il completamento della superstrada Civitavecchia, Viterbo, Orte, Terni, Rieti ed il ripristino della linea ferroviaria Civitavecchia, Orte, Falconara.
“Centinaia di milioni di euro di investimenti realizzati al porto – ha detto Moscherini – non trovano riflesso purtroppo in adeguati interventi infrastrutturali che possano consentire all’Italia, e in particolare ai nostri territori, di giovarsi del Corridoio 5-Sud, che farebbe del tratto tra Civitavecchia ed Ancona lo snodo delle merci in transito tra l’area Mediterranea e quella dell’Est Europeo”.
Una ipotesi di percorso che farebbe risparmiare 2.100 chilometri di strada alle merci, con benefici economici, ambientali e di sicurezza enormi.
Scopo dell’iniziativa era anche quello di istituzionalizzare un gruppo di lavoro stabile umbro-laziale che metta insieme le municipalità per sviluppare e realizzare un piano di integrazione tra il sistema industriale di Terni e il porto di Civitavecchia sotto il profilo della logistica, dei collegamenti stradali e ferroviari, delle politiche energetiche e di quelle turistiche.
- Redazione
- 11 Marzo 2008










