Oggi prima partita degli ottavi di finale della Coppa Italia di Eccellenza. Il Todi comincia in casa, ospitando il Barberino al Franco Martelli, con inizio alle ore 15.
Allenamento di rifinitura ieri pomeriggio per i biancorossi, in preparazione della gara: a margine abbiamo incontrato l’allenatore De Nigris, il capitano Luzi, e Daniele Storti, il più “tuderte” della rosa. E tutti sembrano avere le idee ben chiare: “Il nostro obiettivo è quello di superare il turno – dice deciso Luzi – siamo pronti, stiamo bene con il morale e dal punto di vista fisico, anche se chiaramente a questo punto della stagione potrebbero iniziare a mancare le forze”.
Certamente la Coppa, nel momento dello sprint decisivo per il campionato potrebbe fiaccare le gambe dei giocatori, visto che si gioca dentro settimana, e che comunque i playoff sono ancora da conquistare. Ma il Todi non individua un obiettivo principale e non molla su nessuno dei due fronti: “Non c’è una competizione secondaria – prosegue il capitano – dobbiamo conquistare entrambi gli obiettivi: la coppa è importante perchè potrebbe aprirci la strada alla Serie D”.
Sulla stessa lunghezza d’onda anche l’allenatore De Nigris, che riflette sul suo operato da quando siede sulla panchina del Todi: oltre a conquistare il trofeo regionale, in 17 gare (metà campionato) ha riportato il Todi in piena zona play off, facendo meglio addirittura delle prime, con un punto in più rispetto al Deruta, due rispetto al Group Castello, addirittura nove rispetto al Castel Rigone.
In pratica se il campionato fosse iniziato con il suo arrivo, il Todi sarebbe davanti: “E’ un dato che mi fa molto piacere ovviamente, ma i protagonisti sono loro. E’ venuto fuori il valore dei giocatori, che sono tutti di ottimo livello”.
Cresce il rammarico per quell’avvio stentato, quando il Todi in dieci partite perse altrettanti punti sulle battistrada, pregiudicando il suo campionato; ma Storti non lascia spazio alle recriminazioni: “Parlare con il senno di poi è facile, è un peccato, ma credo che in quella fase ci siano mancati soltanto i risultati”.
Oggi il Todi ha la grande occasione per dare una svolta decisiva alla sua stagione, onorando la coppa conquistata a Gubbio che l’ha portata a disputare le fasi nazionali: la strada è lunga, ma il traguardo è ambizioso. Sognare è lecito…










