E’ stato il professor Nello Gentili, in arte Ligentino, l’ospite del Rotary Club di Todi nella serata conviviale voluta per celebrare la Pasqua imminente, occasione per Ligentino di presentare la sua ultima fatica poetica “L’amore e l’odio”, edito dalla casa editrice TAU.
Un volumetto agile che fonde il genere della poesia haiku, classica struttura poetica giapponese, con la metrica italiana, in un esperimento che abbraccia oriente e occidente, dando luogo a un misto di poesia e massima, lirica ed epitaffio. Riflessioni pensose, 183 in tutto, che spaziano fra i temi e le emozioni più disparate.
Il racconto breve della sua vita e della sua arte e la declamazione di alcuni versi sono stati accolti dagli applausi dei rotariani tuderti che si ritrovano periodicamente nella sede di Via Cesia.
Nello Gentili è nato a Todi, dove – dice lui – “cerca di vivere il più a lungo possibile”. E’ presente in una dozzina di antologie ed è autore di testi di una decina di canzoni pubblicate e, in parte, incise. Iscritto alla SIAE e all’Ordine dei Giornalisti, ha ricevuto centinaia di premi letterari.
Ha pubblicato in volume: “Lo Scrigno”, in prosa, “El capo de casa”, in prosa e versi, lingua e dialetto todino, illustrato in bianco e nero da Edmondo Biganti, Alberto Biganti e Giovanni Tenneroni, “Todi in versi… per tutti i versi”, guida turistica illustrata a colori e arricchita da opere di una decina di pittori locali, “Il falegname”, in versi e illustrato da Giovanni Tenneroni, “Jacopone da Todi”, profilo in versi per una raccolta di acqueforti e acquetinte di Gianni Aristei, “Il rimariso”, versi dedicati alla vita.
Il Rotary Club di Todi, promotore della serata in onore di Nello Gentili, si approssima ai trent’anni di vita essendo stato fondato nel 1979.
Nell’attuale anno 2007-2008 presidente è Angelo Morghetti, vice presidente Sandro Farinelli, past president Federico Pennacchi, presidente incoming Claudio Lucaroni, segretario Filippo Orsini, Prefetto Renzo Boschi, tesoriere Giovanni Antonelli, consiglieri Italo Malincarne, Giancarlo Pasqualini, Giuseppe Poponi, Maurizio Simoni.











