Federconsumatori chiede un incontro urgente alla Regione a causa dei disagi per i pendolari e delle peggiori prospettive dopo il 31 marzo

Federconsumatori dell’Umbria, nel chiedere un incontro urgente alla Regione in vista del rinnovo del contratto di servizio con Trenitalia ha presentato una lunga lista di doglianze per i disagi che i pendolari umbri hanno dovuto subire nella settimana pre-pasquale: per i ritardi, le attese e la carenza di informazioni ai passeggeri.
L’associazione ha elencato una serie di disservizi: lunedì 17 marzo il treno 12094 che, proveniente da Foligno doveva arrivare a Perugia e che normalmente transita ad Assisi alle ore 7.52, è stato soppresso, così come il mercoledì 19. Il treno successivo transita alle ore 8.23, impedendo di arrivare a Perugia in tempo utile per andare al lavoro.
Il 21 marzo – continua il comunicato – il treno proveniente da Firenze per Foligno e che dovrebbe partire da Perugia alle 14,21 è arrivato con 36 minuti di ritardo.
Ma questo potrebbe essere solo un assaggio perché come afferma Federconsumatori “il 31 marzo scade la proroga dei contratti di servizio fra Regioni e Trenitalia e se non verranno trovati 340 miliardi ad aprile cominceranno ad essere soppressi altri treni e la qualità dei viaggi, già pessima, peggiorerà ulteriormente.

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