Le precipitazioni di marzo hanno fatto risalire il livello del Trasimeno di 10 centimetri; in crescita anche i fiumi: il Tevere è salito di circa mezzo metro, il Nestore a Marsciano oltre 20 centimetri

Le piogge di questi ultimi giorni hanno fatto “risentire” le falde acquifere e i bacini idrici, il cui livello risulta in crescita rispetto ad una settimana fa. La conferma viene dal bollettino diffuso oggi dalla Provincia di Perugia.
Secondo i dati rilevati presso l’idrometro di San Savino, alle ore 8 di questa mattina il lago Trasimeno si trovava a –121 centimetri sullo 0 idrometrico, 6 centimetri in più rispetto ad una settimana fa e 10 in più da inizio di marzo.
Le piogge degli ultimi giorni hanno dunque restituito un po’ di respiro al bacino lacustre umbro che alla stessa data dello scorso anno segnava –71 cm sullo zero idrometrico e alla stessa data del 2006 –47 centrimetri.
Anche sul versante fiumi, secondo i dati del Servizio Idrografico Regionale dell’Umbria, le condizioni risultano essere migliorate rispetto ad una settimana fa.
Il Tevere presso la Stazione di Santa Lucia si trova oggi a 1,02 metri contro gli 0,62 e a Ponte Felcino a 1,72 mt contro gli 0,95 di 7 giorni fa.
Il Chiascio presso la Stazione di Petrignano è a 2,97 (il 17 marzo si trovava a 2,43; il Nestore a Marsciano a 0,86 (contro gli 0,62); il Topino a Cannara a 0,93 contro gli 0,53; il Nera a Vallo di Nera a 0,69 contro gli 0,47 della scorsa settimana.
Non è ancora possibile invece conoscere gli effetti prodotti dalle precipitazioni meteoriche sulle sorgenti in quanto i dati a disposizione risalgono al 12 marzo, prima cioè delle piogge consistenti degli ultimi giorni.

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