L'uomo è salito su una delle gru presenti nell'area di lavoro inscenando una protesta che poteva finire in tragedia; l'intervento dei colleghi lo hanno convinto a destistere prima dell'arrivo dei vigili del fuoco di Perugia e dei carabinieri di Todi

Il costruendo ospedale comprensoriale di Todi-Marsciano-Deruta, in avanzata fase di realizzazione a Pantalla, è stato nella mattina di venerdì lo scenario di un “minacciato” suicidio.
L’operaio di una delle ditte all’opera presso il grande cantiere
che si staglia lungo la superstrada E45 sarebbe infatti salito su una delle gru presenti nell’area e fatto chiaramente intendere di essere pronto a gettarsi nel vuoto.
Un geometra ed alcuni altri operai sono però riusciti a convincere il collega a desistere dal suo insano gesto, tanto che al momento in cui sono arrivati i vigili del fuoco di Perugia e i carabinieri di Todi, l’uomo era già sceso a terra.
Sono in corso le indagini per ricostruire con esattezza l’accaduto e risalire ai motivi che avrebbe indotto l’operaio al tentato suicidio.
Non è dato ancora sapere infatti se le cause siano riconducibili a motivi personali o a rivendicazioni di natura lavorativa-sindacale.

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