L'operazione si è sviluppata tra la Toscana e l'Umbria e ha consentito di recuperare tagliandi per 1 milione e 600 mila euro

Il vizietto italiano per il gioco d’azzardo attira i malviventi come il miele le api, ma stavolta per i responsabili è andata male.
Un’organizzazione specializzata nella vendita di tagliandi di lotteria istantanea falsificati aveva predisposto circa 600 mila i tagliandi falsi che, se venduti, avrebbero fruttato circa un milione e 600 mila euro.
I militari della Guardia di Finanza però hanno messo fine al gioco ed hanno denunciato a piede libero 17 persone per i reati di truffa aggravata ai danni dello Stato, frode in commercio ed esercizio abusivo di attività di gioco o di scommessa.
Dopo un primo sequestro a Poggibonsi sono scattate decine di perquisizioni che hanno interessato le zone di Firenze, Siena, Perugia e Colle Val d’Elsa, con il rinvenimento in due magazzini della zona di Scandicci (Firenze) di quasi 580 mila tagliandi pronti per essere immessi sul mercato, mentre ulteriori 20 mila biglietti sono stati rinvenuti tra Siena e Perugia.

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