Ad Orvieto, il 3 e 4 aprile, importante convegno nazionale del GISCi sui programmi di prevenzione del tumore della cervice uterina

Si svolge quest’anno in Umbria, ad Orvieto, presso il Palazzo del Capitano del Popolo, il 3 e 4 aprile, il Convegno nazionale GISCi (Gruppo Italiano Screening del Cervicocarcinoma).
Lo screening del cancro del collo dell’utero è uno strumento efficace per ridurre la frequenza di tumori invasivi. Diverse esperienze indicano che i programmi organizzati si sono dimostrati capaci di raggiungere tale obiettivo.
Vari Paesi dell’Unione Europea adottano programmi di screening organizzato per il cancro del collo dell’utero (Inghilterra, Olanda, Finlandia, Svezia) ed altri si apprestano ad adottarli.

L’incontro è indirizzato a tutte le figure professionali che partecipano ai programmi di screening per la prevenzione del tumore della cervice uterina ed è finalizzato alla formazione e all’aggiornamento.
Gli operatori coinvolti sono medici, biologi e specializzandi in Ginecologia, Oncologia, Anatomia Patologica, Igiene, Patologia Clinica, Microbiologia, Epidemiologia e altre specialità correlate, ostetriche, infermieri, tecnici di laboratorio e assistenti sanitari.

Il convegno ha l’obiettivo di illustrare lo stato dell’arte dei programmi di screening attivi sul territorio nazionale e i loro principali indicatori di processo.
Nel corso del convegno verranno inoltre affrontate tematiche attuali come l’introduzione di nuove tecnologie nei programmi di screening e le recenti esperienze italiane.
Il convegno si articola in quattro sessioni che consentono l’approfondimento e la discussione di tematiche di rilievo inerenti gli screening.

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