In due distinte operazioni sulle strade di grande comunicazione sono state intercettate dai carabinieri due auto dove erano nascosti gli stupefacenti: in un caso è stato decisivo l'intervento di un cane antidroga

Il contrasto del traffico di stupefacenti si sposta sulle strade di grande comunicazione dell’Umbria.
Un ingente quantitativo di hascisc è stato sequestrato a un marocchino incensurato di 27 anni, regolarmente in Italia.
I carabinieri hanno seguito un’auto sospetta e, giunti all’altezza di Santa Maria degli Angeli, hanno fermato il conducente per un controllo. Perquisito, in tasca il marocchino aveva circa 10 grammi di hascisc, ma più approfonditi controlli, con l’intervento delle unità cinofile del nucleo di Bastia Umbra e con l’ aiuto di un cane antidroga, hanno permesso di scoprire nell’abitacolo della autovettura un chilo e 500 grammi di hascisc.
La droga, divisa in tre grossi involucri, era nascosta nello schienale del sedile.

Altri due stranieri, una donna di 36 anni ed un uomo di 41, entrambi nigeriani
e in regola con il permesso di soggiorno, sono stati bloccati, sempre la scorsa notte, lungo la E45 dai carabinieri della compagnia tifernate, impegnati in un posto di controllo, all’uscita dello svincolo di Città di Castello nord.
E’ stato trovato, quindi, un minifustino di detersivo, contenente un chilo e 100 grammi di eroina, risultata essere pura al 50 per cento.
Tutti e tre gli stranieri sono stati arrestati per detenzione e spaccio di sostanza stupefacente

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