Per accedere alla sede della Provincia in Piazza Italia, il Partito democratico – è detto in un comunicato dell’ente locale – chiede alla Giunta “di verificare la possibilità di dotare consiglieri e dipendenti provinciali di abbonamenti per il ‘minimetro’, il tutto in un’ottica di riduzione del traffico cittadino”.
Evidentemente il nuovo mezzo di trasporto affascina molto di più dei bus che c’erano fin d’ora e per i quali non sembra mai sia stata presentata richiesta di abbonamento. Forse per arrivare in piazza Italia c’era qualche macchina di servizio che adesso manca o forse la gestione del minimetrò ha bisogno di essere sostenuta surrettiziamente.
Quella che stupisce è la motivazione: si chiede l’abbonamento gratis per ridurre il traffico cittadino.
Due i motivi di stupore: ma quante auto, di dipendenti ed amministratori, circolano per andare a Piazza Italia? Ma soprattutto: se anche un privato cittadino sente il bisogno di contribuire alla riduzione del traffico cittadino che si fa? Si dà anche a lui l’abbonamento gratis.
Comunque nell’ultima seduta consiliare – riferisce il comunicato citato dall’Ansa – è stata discussa la proposta, contenuta in una interrogazione presentata dallo stesso Pd, a cui l’assessore con delega al bilancio ha risposto che “la Giunta ha preso in considerazione per il momento la richiesta limitata ai consiglieri che è stata ritenuta degna di considerazione”.
Come dire: i dipendenti, che sono quelli più numerosi a fronte di poche decine di consiglieri, posso aspettare (alla faccia dell’ottica di riduzione del traffico cittadino). Ovviamente, come già avviene per i parcheggi di piazza Partigiani, il “pass” gratuito per i consiglieri – ma non per la collettività, visto che poi i costi andranno probabilmente rimborsati – avrà probabilmente valore non solo in caso di impegni istituzionali.
- Redazione
- 7 Aprile 2008










