La norma emanata nel 1992 era rimasta disattesa da molti Comuni, ma ora la Regione Umbria ha affidato il compito alle Comunità Montane e quella del Peglia si è già mossa per dargli concreta attuazione

La legge definita “Rutelli” è del 1992 ed in molti Comuni italiani è rimasta inattuata, ma ora gli alberi sono stati riscoperti come “amici” dell’uomo e le Comunità Montana sono state individuate dalla Regione Umbria come soggetti attuatori della legge 113/92, in base alla quale è previsto l’obbligo per ogni comune di mettere a dimora un albero per ogni bambino/a nato/a.
In particolare per il biennio 2005 e 2006 sono stati assegnati all’ente montano del Peglia quasi 6.000 euro per piantare circa 1.000 alberi.
La Comunità Montana, per dare maggiore spessore alla suddetta iniziativa, ha stanziato 120.000 euro nel proprio bilancio in corso di approvazione che, unitamente ad un importo di pari entità richiesto ai Comuni membri interessati, consentirà di attuare significativi interventi sulle aree comunali destinate a verde pubblico.

 

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