Ad interrompere un silenzio che sul “caso Pizzichini” si andava facendo di ora in ora più assordante e sospetto, è arrivato nel pomeriggio, pressochè contemporaneamente alla lettera aperta del Partito Democratico, un comunicato del Partito Socialista che aggiunge un ulteriore elemento di “suspence” in vista del Consiglio comunale di venerdì prossimo, quando si discuterà del bilancio preventivo, dalla cui approvazione o meno dipende il futuro dell’Amministrazione Ruggiano.
Chi si aspettava l’altolà a Pizzichini, o addirittura la sua espulsione (in verità molti davano per scontato che ieri avesse lui già rassegnato le dimissioni), rimarrà deluso.
Il Partito Socialista esprime solidarietà al presidente del Consiglio, rigetta ai mittenti i sospetti pretestuosi, riafferma la propria posizione autonoma nel centrosinistra e alternativa al centrodestra e – dulcis in fundo – dichiara che è urgente ridare quanto prima la parola agli elettori.
In chiusura, un sibillino passaggio sul “dibattito interno”, non fa che aggiungere la sensazione che si sta assistendo ad una partita a poker che, giocata da professionisti della politica, finirà per svelare solo all’ultima mano chi è il “gambler” che sta bluffando e chi invece porterà via tutta la posta che è sul piatto.
Ecco il testo integrale del comunicato del Partito Socialista di Todi:
“In relazione alle ultime polemiche che hanno di nuovo investito il Presidente del Consiglio Comunale di Todi Floriano Pizzichini, i socialisti esprimono solidarietà allo stesso e denunciano il tentativo di inquinare la campagna elettorale con sospetti pretestuosi.
Evidenziamo come nel momento in cui tutti i socialisti hanno ritrovato una forte unità politica ed elettorale, presentandosi con un unico simbolo in questa competizione sia alla Camera che al Senato, si tenti a Todi di inserire nel dibattito la pretestuosa questione di dove stanno i socialisti e bene ha fatto il Presidente Pizzichini a fare chiarezza tramite il comunicato emesso.
Il Partito Socialista, aderente all’Internazionale Socialista e alla famiglia del socialismo europeo, è presente nella competizione elettorale per riaffermare i propri principi di partito autonomo nella sinistra italiana ed alternativo al centrodestra.
I socialisti di Todi respingono pertanto i tentativi, da qualunque parte provengano, di inserire divisioni che non ci sono e circa i prossimi appuntamenti riferiti all’Amministrazione comunale di Todi assumeranno le più idonee decisioni ed iniziative, confrontandosi con le altre forze della coalizione, per riportare il centrosinistra al governo della città nell’interesse della stessa.
E’ sotto gli occhi di tutti che la doppia maggioranza, tra Giunta e Consiglio, sta comportando la paralisi amministrativa della città e ciò rende necessario ridare quanto prima la parola agli elettori.
Su questi obbiettivi la comune azione tra il Partito ed il compagno Pizzichini che ne è parte e rappresentante in Consiglio Comunale unitamente all’amico Fabrizio Alvi dei Repubblicani Europei, capogruppo dei socialisti e repubblicani, non mancherà di produrre risultati positivi per il partito stesso e l’intera città.
Condividiamo pertanto quanto ricordato dal compagno Pizzichini circa le parole di Bettino Craxi circa la definizione di tempi e modi ma con nessuna incertezza circa l’approdo.
I militanti del partito, ed in particolare chi è investito di preminenti cariche istituzionali, sono impegnati a contribuire al dibattito interno del partito, a rispettarne le decisioni e a determinarne il successo”.










