Per giorni si è detto che il centrosinistra avrebbe fatto conoscere il suo giudizio sul bilancio preventivo dell’Amministrazione Ruggiano in sede di Consiglio comunale, ma gli ultimi accadimenti hanno probabilmente spinto ad anticipare i tempi dell’ufficializzazione del “no secco”.
Il lungo documento diffuso a metà pomeriggio dal Partito Democratico di Todi respinge in toto al mittente, senza se e senza ma, il documento contabile predisposto dalla Giunta di centrodestra, ritendolo dunque neppure degno di proposte di emendamento, delle quali si era inizialmente parlato, se non altro come “ipotesi di scuola”.
Questo il comunicato giunto intorno alle ore 16, proprio mentre il PDL si apprestava ad accogliere Stefania Craxi per la chiusura della campagna elettorale.
“Abbiamo analizzato la documentazione a corredo sia del bilancio di previsione 2008 che della relazione revisionale e programmatica 2008-2010. Questi atti confermano, così come le linee di indirizzo di mandato bocciate dal Consiglio Comunale poche settimane or sono, la mancanza di un progetto per la città, di scelte strategiche, di obiettivi di fondo. Manca un raccordo con la programmazione regionale, nazionale ed europea, manca una coerenza con il pur discutibile e lacunoso programma con il quale il centrodestra si è presentato agli elettori appena un anno fa. A maggior ragione questo bilancio è ben lontano dal programma che il centrosinistra tutto aveva presentato per la città.
Considerando l’attuale situazione economica nazionale, il bilancio 2008 avrebbe dovuto con chiarezza e nettezza porsi almeno due obiettivi strategici da tradurre in azioni concrete: ridurre la pressione fiscale e aumentare gli investimenti.
Il bilancio proposto va esattamente nella direzione contraria: aumenta la pressione fiscale e riduce gli investimenti.
Si mettono le mani nelle tasche dei cittadini aumentando le tasse sui rifiuti del 10%, per un importo complessivo pari a 180.000 euro in più rispetto al 2007. È scandaloso poi scaricare su due dipendenti in più, a part time, assunti dalla Gesenu nel 2007 la necessità di aumentare la tassa sui rifiuti! La spesa è la stessa dell’anno scorso e non si capisce di cosa parlino.
Aumentano le previsioni di entrate per multe e contravvenzioni del 43% per un importo pari a 60.000 euro in più rispetto al 2007. Ma non erano loro che avevano considerato troppo elevata la previsione 2007?
Non c’è alcuna riduzione dell’ICI sulla prima casa, tranne quella voluta dal Governo Prodi: 1,33 per mille sul valore dell’immobile e fino ad massimo di 200 euro ciascuno.
Aumentano le tasse e contemporaneamente assumono un responsabile dell’Ufficio tecnico che costa il doppio del precedente: 81.000 euro all’anno!!!
Occorre poi precisare che è del tutto falso il dato numerico fornito dal Sindaco relativo al personale in servizio presso il Comune di Todi. Infatti alla data di giugno 2007 la consistenza organica era pari a 145 dipendenti e non 163 come falsamente indicato dal Sindaco Ruggiano. Tale numero è aumentato a 150 alla data del 31.12.2007, cioè appena 6 mesi dopo l’insediamento della Giunta di destra (quasi un’assunzione al mese!). La consistenza organica del Comune di Todi, rimane assolutamente invariata nelle previsioni dell’anno 2008 (sempre 150) prevedendo, pertanto, la sostituzione di tutto il personale che verrà collocato in quiescenza nel corso dell’anno stesso.
Questi dati numerici sono riscontrabili in tutti i documenti ufficiali reperibili presso gli uffici del Comune di Todi: Bilancio preventivo 2007 e 2008, pareri dell’organo di Revisione sui medesimi documenti contabili (2007 e 2008, elenco nominativo dei dipendenti in servizio alle date 30.06.2007 e 31.12.2007). Rimane quindi da capire dove il Sindaco reperisca i numeri che fornisce ai cittadini.
C’è una differenza tra i due documenti contabili essenziali nella vita di un Comune e di qualsiasi altra Pubblica Amministrazione: Bilancio e Conto Consuntivo. Infatti per poter verificare una variazione di spesa si può fare riferimento esclusivamente al Bilancio di Previsione dove sono indicate le somme di entrate ed uscite riferite agli anni presi in considerazione. Nel consuntivo invece, intervengono alcune variabili di una certa rilevanza quale ad es. l’avanzo degli esercizi precedenti.
Forse è stata una svista per il Sindaco confrontare il Bilancio preventivo 2008 con il Consuntivo 2007. Se fosse stato più attento, si sarebbe accorto che la spesa in conto corrente aumenta nell’anno 2008 di circa 250.000 euro (che poi finanzia aumentando tasse e multe).
Mancano proposte, progetti e risorse per il commercio, per l’artigianato, per l’agricoltura, per la sicurezza, per il turismo, per l’ambiente.
Completamente trascurate sono le frazioni per le quali non si prevedono investimenti ed interventi su strade, pubblica illuminazione, aree verdi, centri sociali ecc.
Non c’è una riga sul nuovo Ospedale in costruzione a Pantalla! Come se Pantalla fosse fuori dal territorio del Comune di Todi. Mentre procedono regolarmente i lavori della Regione, preoccupanti sono i ritardi sulla viabilità e sulle altre infrastrutture di competenza del Comune. Non c’è una riga sull’uso della vecchia struttura Ospedaliera di Porta Romana. Non c’è nessuna proposta riguardante le politiche giovanili.
Insomma, diminuiscono in maniera preoccupante tutti gli investimenti in conto capitale a favore della città e ciò si tramuterà, purtroppo, in una riduzione delle opere, degli interventi pubblici e, quindi, in un minor sviluppo”.










