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Salvo sorprese legate ai "resti" o ai subentri ha ormai una fisionomia definitiva la squadra di deputati (5 del Pd e 4 del Pdl) e senatori (4 del Pd e 3 del Pdl) espressi dalla regione

Dei nove eletti in Umbria per la Camera dei deputati, cinque sono del Partito Democratico e quattro del Pdl. 
Per il Pd sono stati eletti Marina Sereni, Gianpiero Bocci, Walter Verini, Sandro Gozi e Carlo Emanuele Trappolino.
Gli eletti Pdl sono Silvio Berlusconi, Gianfranco Fini, Roberto Speciale e Pietro Laffranco, ma in virtù del fatto che sia Berlusconi che Fini hanno annunciato che opterano per dei seggi in altre regioni gli subentreranno Luciano Rossi (al secondo mandato) e Rocco Girlanda.
Al Senato, invece, i 7 seggi assegnati all’Umbria vanno quattro al PD e tre al Pdl. Per il partito di Veltroni entrano Francesco Rutelli, Mauro Agostini, Anna Rita Fioroni e Leopoldo Di Girolamo, con Francesco Ferrante, senatore uscente dato per probabile subentrante all’ex vice premier e candidato a sindaco di Roma.
Sul fronte opposto entrano a Palazzo Madama Franco Asciutti, Domenico Benedetti Valentini e Ada Spadoni Urbani.
Restano da verificare alcune possibili modifiche legate ai cosiddetti “resti” ma dovrebbe essere ormai questa la fisionomia definitiva della squadra umbra.

Non c’è la fatta invece ad essere rieletto il deputato uscente dell’Udc, Maurizio Ronconi, il quale ha raccolto soltanto il 4,5%.
Stessa sorte per il consigliere regionale de La Destra, Aldo Traccheggiani, che può consolarsi per aver conseguito il miglior risultato del suo partito in ambito nazionale: 3,6%.
Niente rielezione per il senatore Paolo Brutti, tra i fondatori dell’unità a sinistra, e per la senatrice dell’Udc, Sandra Monacelli.
A bocca asciutta anche l’Idv di Di Pietro, nonostante il buon risultato.

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