Più che le grosse catene di distribuzione i piccoli negozianti della regione vedono come propri avversari gli altri esercizi della "porta accanto"

Il rapporto di Unicredit Banca sulle piccole imprese del commercio, a livello di Umbria, fa registrare un indice di fiducia dei piccoli imprenditori pari a 99 (in netto miglioramento sul 2006), contro un 98 nazionale.
I dati diffusi sono purtroppo del settembre 2007 e potrebbero essere cambiati visto che dopo quella data la congiuntura internazionale si è orientata al peggio, ma resta quel piccolo ma significativo miglior indice rispetto alla media nazionale.
Dalla ricerca emerge inoltre che in Umbria la distribuzione indipendente, a conduzione per lo più familiare, copre l’88,6% del panorama commerciale, contro l’87,5% nazionale.
Poco esplorata risulta la strada di collaborazioni che potrebbero essere utili per reggere, con un sistema a rete, la concorrenza delle grandi catene, le quali possono attuare economie di scala.
Ma richiesti di indicare i propri principali concorrenti i piccoli commercianti umbri, per il 41,6%, hanno dichiarato di temere maggiormente “i commercianti tradizionali al di fuori dei centri commerciali” e quindi le possibilità di aggregazione tra simili sono scarse.

condividi su: