Dopo quello sul vino, arriva lo scandalo sul tabacco, altro prodotto simbolo dell’agricoltura umbra. Nel caso specifico si parla di una truffa da 3 milioni di euro ai danni dell’Unione Europea che vede coinvolte anche realtà delle province di Perugia e Terni.
A seguito di un’inchiesta condotta all’interno delle aziende operanti nel comparto, infatti il Comando carabinieri delle politiche agricole e alimentari ha notificato 80 avvisi di garanzia, emessi dalla Procura di Perugia, nei confronti di un’associazione criminale che avrebbe messo in atto una truffa da 3 milioni di euro e nei confronti della quale sono state emesse sanzioni amministrative per 20 milioni di euro.
L’operazione dei Carabinieri ha coinvolto quindici provincie fra cui anche quelle di Perugia e Terni (le altre sono Varese, Verona, Firenze, Siena, Arezzo, Teramo, Roma, Latina, Potenza, Matera, Caserta, Benevento e Lecce).
Ulteriori particolari verranno forniti domani a Perugia nel corso di una conferenza stampa presieduta dal procuratore capo di Perugia, Nicola Miriano, e dal comandante dei Carabinieri politiche agricole e alimentari, generale di brigata Pasquale Muggeo.
Presente anche una delegazione dell’Ufficio europeo per la lotta antifrode (Olaf) che ha collaborato alle varie fasi delle indagini.
- Redazione
- 17 Aprile 2008









