Il segretario regionale del Partito Socialista, Roberto Bertini, e quello provinciale, Mario Fioriti, hanno diffuso una nota in ordine alle posizioni assunte nel Consiglio comunale di Todi, in sede di votazione di bilancio dal presidente della massima assise cittadina Floriano Pizzichini.
“Il Partito Socialista umbro – si legge nel comunicato – prende atto della scelta compiuta dal consigliere eletto nelle liste socialiste meno di un anno fa, dichiarando lo stesso Pizzichini completamente al di fuori dalle logiche politiche ed organizzative del partito“.
Alla censura del direttivo tuderte del Psi, arrivata all’indomani delle dimissioni di Pizzichini dal partito, si aggiunge dunque quella dei massimi vertici provinciali e regionali che chiudono così del tutto la porta all’ex compagno (come aveva già fatto a nome del centrosinistra il coordinatore del Pd tuderte Carlo Rossini nel suo intervento in Consiglio comunale), sgombrando definitivamente il campo da qualsiasi altra interpretazione dietrologica a favore della ricostruzione di un rapporto solido con il resto della coalizione.
“La Federazione provinciale e quella regionale – prosegue la nota – esprimono la loro più autentica vicinanza e completa fiducia alla sezione del PS di Todi, insieme alla quale sono attivamente impegnate a riprendere il percorso di unità e crescita di tutta l’area socialista, anche dopo i deludenti risultati delle recenti elezioni politiche”.
“I socialisti – conclude il documento firmato congiuntamente da Bertini e Fioriti – confermano ancora una volta, semmai ce ne fosse bisogno, la loro lealtà e coerenza alla coalizione con cui si sono presentati lo scorso anno al giudizio della cittadinanza, invitando tutti i nostri alleati ad aprire un confronto politico serio, sereno ed approfondito su quanto sta succedendo all’interno dello schieramento di centrosinistra, sia a livello nazionale che a livello locale”.








