Il gruppo di immigrati, segnalato da un automobilista di passaggio, è stato condotto al commissariato di Orvieto: non è il primo episodio. La polizia setaccia il "forello"

“Mamma li curdi” deve aver pensato l’automobilista che stamani ha visto una fila di persone camminare lungo la Baschi – Todi
Ciò perché probabilmente ricordava che nel febbraio di un anno fa i carabinieri avevano arrestato nella zona di Orvieto un cittadino turco trovato alla guida di un furgone con targa tedesca e nel cassone del quale erano stati scoperti 13 curdi.
Ed in effetti il collegamento fra i due episodi è apparentemente molto stretto. Infatti, poi, i carabinieri hanno trovato una trentina di curdi, quasi tutti uomini di varie età, cinque sono bambini, tutti clandestini, mentre camminavano lungo la strada che collega Baschi a Todi.
Sono stati anche visitati e le loro condizioni risultano buone.
Il sospetto è che possano essere stati abbandonati probabilmente da un mezzo di passaggio. Sono in corso accertamenti per stabilire dove fossero diretti.
Il ripetersi di episodi farebbe pensare che non sia un caso che i clandestini vengono “sbarcati” da qualche Tir sempre nella zona.

La polizia sta setaccidando la zona del Forello perchè, dalle poche indicazioni fornite dai clandestini, sembrerebbe che, nascosti in un Tir, vi fossero una ottantina di persone.

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