La Guardia di Finanza sta cercando di appurare se era davvero necessario ricorrere a professionisti esterni dal costo di 25 milioni di euro

La moda delle consulenze esterne non è solo degli enti locali in Umbria. L’Anas è oggetto di un’inchiesta per abuso d’ufficio che vede indagate otto persone tra le quali l’ex presidente dell’ente Vincenzo Pozzi nonchè dirigenti e funzionari attuali che operano in varie zone d’Italia.
Nei giorni scorsi le Fiamme Gialle, su iniziativa dei pm romani, hanno effettuato perquisizioni in uffici ed abitazioni degli indagati in Toscana, Lazio, a Perugia e Lamezia Terme.
L’attenzione del nucleo valutario della Guardia di Finanza di Roma è sui circa 25 milioni di euro che costituiscono l’importo delle presunte “consulenze d’oro” affidate dall’Azienda.
L’inchiesta prende in esame i pareri legali, amministrativi e contabili pagati dall’Anas a professionisti esterni nel periodo che va dal 2003 al 2005.

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