“A quando l’inaugurazione del tempio della Consolazione?”: a chiederlo provocatoriamente al sindaco di Todi Ruggiano e al presidente dell’Etab Severi è il Partito Democratico, autore di un volantino con il quale si dice “sempre più meravigliato dalle capacità acrobatiche della Destra tuderte“.
L’apertura del nuovo fronte nell’ormai guerra senza quartiere fra amministrazione ed opposizione è legato stavolta alla “Casa di Pandora” e, in particolare, all’inaugurazione della struttura residenziale a supporto del Centro per il trattamento dei disturbi alimentari, “servizio” che era già attivo da un anno e mezzo e quindi riconducibile all’attività del precedente Consiglio di amministrazione guidato da Paolo Ferracchiati.
“Dopo aver cosparso di fango e liquame tutto il lavoro svolto dal centrosinistra negli Enti di assistenza, in particolar modo dall’Etab “La Consolazione” – scrive il PD – il 24 aprile, meraviglia delle meraviglie, gli stessi che prima hanno sputato veleno su quanto fatto, hanno celebrato l’inizio di un nuovo servizio (!?) a supporto del Centro per il Trattamento dei Disturbi Alimentari, servizio questo iniziato grazie alla collaborazione della Giunta Marini e il CdA dell’Etab con la USL 2, circa 5 anni fa. Infatti, pur di inaugurare qualcosa, hanno presentato come nuova e da loro realizzata, la struttura residenziale che era stata messa a disposizione dal precedente CdA dell’Etab per l’Associazione dei genitori di pazienti del DCA, “Mi fido di te”, un anno e mezzo fa!”.
Partendo da questo caso, il Partito Democratico di Todi si dice allarmato perchè a fronte della “messa in campo di una strategia basata solo sull’apparire, non decollano nuove idee per la comunità cittadina”, con gli amministratori di centrodestra che “non si preoccupano di niente altro che di pavoneggiarsi di cose di cui non solo non hanno nessun merito, ma che nemmeno conoscono, se non per essersele fatte raccontare, oppure presentando opere di ristrutturazione faraoniche per 2 milioni di euro (leggi Consolazione), non citando nemmeno su quali fonti di finanziamento fare conto”.
Ed è proprio prendendo a pretesto l’annuncio di lavori di manutenzione del tempio che il PD dice di temere, visto questo desiderio di “inaugurare”, un prossimo taglio del nastro anche per la Consolazione. “Giungono voci – ironizzano dal Partito Democratico – che lo stesso Donato di Angelo di Pascuccio detto il Bramante sia in trepida attesa che sindaco Ruggiano e CdA dell’Etab inaugurino il suo capolavoro che è terminato da appena 400 anni!”.
Suggerendo agli avversari che “restano ancora in attesa di inaugurazione il Centro Servizi al Turista, la Torre medievale di Porta Catena, l’Istituto Commerciale, il Liceo Scientifico, il Convento di Montecristo, ecc”, il Partito Democratico si dice consolato dal fatto che gli espondenti del centrodestra, “con i comportamenti di oggi smentiscano se stessi su ciò che hanno detto in campagna elettorale, dimostrando così solo la loro falsità ed opportunismo politico”.










