Forse, tra non molto, si capirà meglio chi può considerarsi “umbro” e chi solamente è nato e vive in Umbria. La risposta arriverà dai resti umani scoperti nella necropoli dell’altipiano di Colfiorito saranno studiati attraverso il loro Dna.
Un progetto scientifico, coordinato dal professor Fausto Panara, del Dipartimento di Biologia cellulare e molecolare dell’Università di Perugia e finanziato dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Foligno, prevede infatti una sofisticata ricerca sul Dna mitocondriale.
Scopo dell’iniziativa è quello di analizzare le caratteristiche genetiche delle popolazioni umbre, antiche e moderne, stabilendone l’eventuale continuità.
Grazie a tali procedure sarà possibile individuare la discendenza delle genti che popolarono l’altopiano di Colfiorito fin dal decimo secolo avanti Cristo e che tutti conoscono come “ gli Umbri”, occupanti poi un vasto territorio alla sinistra del Tevere.
Per effettuare i riscontri sono già in corso i prelievi su campioni di popolazione residente.
- Redazione
- 6 Maggio 2008
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