Il Consiglio regionale dell’Umbria discuterà oggi, martedì 6 maggio, di nuovo dello stato della grande viabilità regionale e della manutenzione straordinaria della superstrada E 45 con l’ipotesi di trasformazione dell’arteria in autostrada.
L’ordine del giorno dell’assemblea prevede che, in apertura della riunione, vengano discusse e messe ai voti due distinte mozioni: la prima, a firma del consigliere Raffaele Nevi che sollecita al Governo maggiori risorse per la messa in sicurezza della E 45 e propone una presa di posizione del Consiglio a favore della sua trasformazione in autostrada; la seconda, sottoscritta da cinque consiglieri di centrosinistra, chiede al Governo più risorse per mettere in sicurezza sia la E 45 che la Flaminia.
In merito alle condizione della principale arteria dell’Umbria si registra una dichiarazione anche del consigliere dell’Udc Enrico Melasecche. ”Percorrendo la E 45 sembra di essere in Cecenia” – ha denunciato in una nota.
Per l’esponente dell’Udc ”non è possibile che ad appena un anno dai lavori di sistemazione del manto le bitumazioni si siano deteriorate in questo modo”. Per questo chiede alla Giunta Lorenzetti di ”imporre all’Anas l’immediata messa in sicurezza del tracciato”, dicendosi convinto che sia necessario ”che il nuovo Governo valorizzi il collegamento, così come era stato stabilito nel 2005, trasformandola in autostrada a pedaggiamento leggero”.
Melasecche chiede infine alla Regione di ”imporre all’Anas la chiusura dei muretti spartitraffico ancora aperti (50 negli 80 km che separano Terni da Perugia), l’installazione delle reti contro l’invasione di animali e la realizzazione di un manto finalmente durevole sui cui relativi lavori le imprese esecutrici dovranno fornire adeguate garanzie”.
- Redazione
- 6 Maggio 2008
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