Una ricerca tedesca rivaluta la teoria sulla immunizzazione dalle allergie ad opera dei batteri presenti nel pelo del miglior "amico dell'uomo"

Più tempo passa e più la scienza, come abbiamo già sottolineato in altre occasioni, torna a riconsiderare le passate certezze.
Germi e batteri che erano fino a poco tempo fa oggetto di “stermini preventivi” vengono rivalutati.
Anche quelli che albergano nel pelo dei cani dovrebbero essere trattati meglio, perché fortificano i bambini di casa.
Avere un cane in casa ridurrebbe il rischio, per i bambini che ci abitano, di sviluppare allergie. Lo afferma uno studio tedesco.
La scoperta, pubblicata sull’European Respiratory Journal, dà peso alla teoria per cui crescere con un animale domestico rende il sistema immunitario meno sensibile a possibili agenti che scatenano asma, eczema e raffreddore allergico.

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