Campione sportivo, pubblico amministratore, dirigente sanitario ed ex dirigente regionale del Coni, il padre dell'onorevole Luciano aveva combattuto da giovanissimo come partigiano sui monti martani

E’ scomparso Ferdinando Rossi, personaggio conosciuto in tutta l’Umbria come campione sportivo, pubblico amministratore, dirigente sanitario ed ex presidente regionale del Coni, ma legato con il suo passato anche a Massa Martana, dove da giovanissimo combattè da partigiano.
Questa parte della sua storia TamTam la ricostruì nel numero di maggio 2003 nell’articolo “I partigiani della banda Rossi”, nel quale si raccontava delle azioni dei patrioti locali dopo l’8 settembre 1943 e della formazione che operava in zone isolate dei monti martani, soprattutto con azioni di sabotaggio, per non mettere a repentaglio la vita dei civili.
Il gruppo partigiano era guidato dal capitano Guido Rossi (poi internato in Germania), con il sottotenente Ferdinando che si aggiunse in seguito alla banda, dopo l’arresto, la tortura e l’uccisione del capitano Carlo Barbieri che, ancora effettivo, inviava ai patrioti viveri e materiali sottratti all’esercito.
Numerosi i messaggi di cordoglio per la morte di Ferdinando Rossi, padre dell’onorevole Luciano, rieletto lo scorso aprile alla Camera dei deputati.

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