Il Basket Todi, vincendo la seconda partita dei play out, si è assicurato la permanenza in serie C1, ma la gioia per la salvezza è offuscata da un problema pressante che è legato alla sede di gioco nella quale la gloriosa società tuderte potrà disputare il prossimo campionato.
Il Palazzetto di Pontenaia, di proprietà della Provincia di Perugia, non risponde più infatti alle norme di sicurezza richieste dalla Federazione Basket per giocare partite di serie C1 e per il prossimo anno, quindi, c’è assoluto bisogno di un adeguamento del campo per rientrare nei parametri richiesti, adeguamento che non risulta né facile nè immediato.
Il rischio concreto è che il Todi Basket debba disputare le partite casalinghe ad Acquasparta o a Marsciano. Per scongiurare simili ipotesi, che danneggerebbero sia il rendimento della squadra che la tifoseria, da sempre numerosa ed affezionata ai propri beniamini, c’è bisogno che gli amministratori provinciali, in particolare quelli espressi proprio dal territorio tuderte – l’assessore Massimo Buconi ma anche il consigliere Giovanni Ruggiano – si attivino da subito insieme al Comune di Todi per risolvere il problema.
“Siamo certi – è il commento della società – che una realtà sempre attenta ai giovani come la nostra (8 giocatori su 10 della prima squadra sono tuderti) non sarà costretta a fare delle scelte dolorose per la città intera”.
- Redazione
- 12 Maggio 2008










