A Raffaele Sollecito, Amanda Knox e Rudy Hermann Guede sono state prelevate le impronte per effettuare confronti con tracce trovate nella casa del delitto

Nuovo passo dell’inchiesta sull’omicidio di Meredith Kercher. Ed il termine “passo” appare quanto mai appropriato.
La polizia si è recata sia nel carcere di Terni che in quello di Perugia per rilevare le impronte dei piedi degli imputati per l’ omicidio della studentessa inglese: Raffaele Sollecito, Amanda Knox e Rudy Hermann Guede.
Si presume che le impronte prelevate debbano essere confrontate con tracce rilevate nella abitazione dove la studentessa inglese venne uccisa.

Dall’ esame di piedi e scarpe gli investigatori perugini, coordinati dal pm Giuliano Mignini, si attendono evidentemente indicazioni utili alla ricostruzione complessiva della vicenda e per l’individuazione dei ruoli che vi avrebbero avuto i tre giovani indagati, che, a sei mesi dal loro arresto, continuano a proclamarsi innocenti per il delitto avvenuto il primo novembre scorso. Nel sopralluogo di dicembre erano state rilevate con il luminol nell’ appartamento di via della Pergola anche impronte lasciate a piedi nudi o forse con calzini. I prelievi compiuti oggi in carcere serviranno probabilmente ad approfondire i riscontri su questi elementi investigativi per la ricostruzione della scena del delitto.

condividi su: