A Marsciano, nella valle olmetana, i membri del comitato antinquinamento sono sempre in allerta; a quasi tutte le ore del giorno, passando, si possono trovare gruppetti di cittadini che, dopo una giornata di lavoro, passano il tempo libero a vigilare sui movimenti intorno al biodigestore.
Durante uno dei loro appostamenti, domenica sera, mentre filmavano la fiamma di sfogo del biodigestore, che dovrebbe bruciare solo quando il gas prodotto dalla lavorazione dei liquami è troppo rispetto alla quantità che può essere lavorata, hanno visto un mezzo dei Vigili del Fuoco che da Olmeto andava verso la struttura della SIA; a raccontare l’episodio è Giulietto Vinti, presidente del comitato antinquinamento.
“E’ da 10 giorni che l’aria è irrespirabile per via della torcia che arde di continuo; stavamo facendo le riprese perchè quando diciamo che avviene nessuno ci crede. L’ARPA ci ha detto che è accesa perchè uno dei cogeneratori non funziona, ed il gas in eccesso viene bruciato ed immesso nell’aria della vallata”.
“Vedendo arrivare i Vigili del Fuoco, con le sirene ed i lampeggianti, siamo scesi giù; poco prima del loro arrivo abbiamo visto entrare un mezzo della SIA nella struttura e 20 secondi dopo la fiamma era spenta; domenica sera, era molto alta e potente, più del solito.
I Vigili hanno suonato il campanello, hanno azionato le sirene per farsi aprire ma quando siamo arrivati noi del comitato, abbiamo verificato che c’era il mezzo della SIA entrato prima dello spegnimento della fiamma, con il motore acceso ed uno sportello aperto”.
“I Vigili – prosegue Giulietto Vinti – ci hanno detto di essere stati chiamati perchè ‘andava a fuoco la discarica’; magari qualcuno, vedendo la fiamma immensa, si è spaventato! Dopo mezz’ora di vani tentativi sono rientrati in caserma senza alcuna risposta da dentro la SIA!”.
Il comitato antinquinamento sottolinea che ”in questi giorni fra la torcia e la fertirrigazione c’è una puzza che fa star male; in estate che sarà? Che almeno ci informino sulle date della fertirrigazione e sui luoghi, così prendiamo delle lunghe vacanze e ce ne andiamo tutti; non riusciamo più a vivere in questo ambiente”.
- Matteo Berlenga
- 13 Maggio 2008









