La Regione dell'Umbria ha stanziato, complessivamente per entrambe le province e per le annualità 2006 e 2007, la somma di 772 mila euro, importo probabilmente insufficiente

Sono in arrivo i fondi per risarcire i danni provocati dalla fauna selvatica alle produzioni agricole dell’Umbria nel 2006 e 2007. Lo prevede un atto approvato dalla Giunta regionale, per una spesa di 772 mila euro: 261 mila alla Provincia di Terni e 511 mila a quella di Perugia.
Per il 2006 sono stati stanziati 256 mila euro  e per il 2007 ne sono stati invece messi a bilancio 516 mila euro.
La ripartizione per il risarcimento dei danni da fauna selvatica – ricordano dagli uffici della Regione – è stata fatta in base alla legge regionale n. 14/94, che prevede risorse per due terzi alla provincia di Perugia e per un terzo a quella di Terni.
Nei mesi scorsi le associazioni di categoria, con in prima fila Coldiretti, avevano più volte sollecitato dei provvedimenti da parte delle istituzioni, sia per contenere i danni attraverso una riduzione della popolazione dei selvatici, in particolare i cinghiali, sia per una più tempestiva elargizione dei risarcimenti.
E’ probabile che lo stanziamento di 772 mila euro, da spalmare sull’intero territorio regionale e riferito a due annualità agrarie, possa rivelarsi insufficiente rispetto ai danneggiamenti e alle aspettative degli agricoltori.

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