I massimi dirigenti del Dipartimento della Protezione Civile, del Corpo Forestale dello Stato e dell'ANAS dibatteranno sul tema "La tutela del territorio e del cittadino: il volontariato tra ambiente e sviluppo"

Di una nuova immagine del cacciatore in Italia, in un mondo che dell’eredità del passato raccoglie la passione per la natura e per l’aspetto sportivo dell’attività venatoria si parlerà domani a Todi.
La Federazione Italiana della Caccia, ultracentenaria associazione venatoria italiana, ha, infatti, scelto la città di Jacopone per il convegno che ha promosso su ambiente, fauna e volontariato
e che prenderà vita sabato 17 maggio presso il Teatro Comunale.
Presenti i massimi dirigenti del Dipartimento della Protezione Civile, del Corpo Forestale dello Stato e dell’ANAS, Ente nazionale per le Strade con relazioni sul tema “La tutela del territorio e del cittadino. Il volontariato tra ambiente e sviluppo”, individueranno sintonie e condivisioni delle istituzioni presenti e della FIDC in punto volontariato fra ambiente e sviluppo, proponendo un significativo atto di partecipazione all’impegno nella società civile per la tutela dell’ambiente e nell’ecologia come responsabilità di tutti.
“Solo chi ha la mente obnubilata dall’ideologismo ambientalista – è stato affermato presentando l’iniziativa – non riconosce questa funzione del cacciatore nella difesa dell’ambiente e della natura. I cacciatori sono una categoria ricca di potenzialità riguardo alla presenza e all’impegno attivo sul territorio e hanno cominciato a considerarla uno strumento di primaria importanza”.
Una svolta culturale che, non a caso, è lanciata dalla città che ha ideato e ospita “Zefiro”, manifestazione organizzata dal Club della Palomba, associazione che partendo dall’esperienza venatoria affronta tematiche ambientali come acqua, cambiamenti climatici, energia, salvaguardia del territorio, flora, fauna e sviluppo rurale e che il prossimo venerdì 30 maggio darà conclusione all’edizione 2007-2008.

IL PROGRAMMA DEL CONVEGNO

Con inizio alle 10, i saluti delle autorità, dal Sindaco Antonino Ruggiano ai Presidenti delle due Province, di Perugia, Giulio Cozzari e Andrea Cavicchioli, di Terni, dagli Assessori all’ambiente regionale Lamberto Bottini e provinciale Massimo Buconi, al Presidente regionale umbro di Federcaccia Franco Di Marco.
Seguiranno gli interventi programmati di Guido Bertolaso ed Elvezio Galanti, Direttore e Dirigente del Dipartimento Protezione Civile, Cesare Patrone e Vincenzo Pasquini, Capo e Dirigente del Corpo Forestale dello Stato e Carlo Sgandurra, Direttore Anas.
Le conclusioni sono affidate a Franco Timo, Presidente nazionale di Federcaccia. Presentatore Leonardo Metalli che sarà anche il moderatore della ricca tavola rotonda del pomeriggio.
Dalle 15, ci saranno Graziano Antonielli, Presidente Gesenu, Gianluigi Angelantoni, Consigliere Planet Life Economy Foundation e AD Angelantoni Industrie Spa, Stefano Cazora Capo US del Corpo Forestale dello Stato, Antonio Gambardella, Capo del Corpo Vigili del Fuoco, Rodolfo Grassi, giornalista Corriere della Sera, Salvatore Esposito, responsabile nazionale Anta scuola e ricerca, Antonio Morabito, responsabile ambiente e territorio Coldiretti, Carlo Sgandurra, Direttore affari generali e nuove strategie di Anas, Balduino Simone, Direttore Centro Addestramento Polizia di Stato, Mario Spagnesi, Presidente nazionale Ekoclub International, Franco Timo, Presidente Federazione Nazionale Caccia.

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