Confcooperative sta impiantando in tutta fretta un allevamento di "Gambusia affinis" che è ghiotto delle larve del pericoloso insetto, contro il quale sono già state emesse ordinanze nei Comuni della zona

Da un po’ di tempo, causa l’anticipo della primavera o almeno la temperatura più mite in inverno, si è moltiplicata la presenza di zanzare nel territorio, tanto che molti Comuni dell’Umbria, tra cui quelli della media valle del Tevere (Marsciano e Todi in primis) hanno emesso delle ordinanze per prevenire i possibili problemi sanitari.
Quando gli insetti sono già cresciuti le disinfezioni possono poco perché per ucciderli veramente tutti ci vorrebbero dosi massicce di insetticidi che pertanto potrebbero essere pericolosi per uomini ed animali.
Ma per chi riuscisse a trovare i canali giusti, in attesa che il “prodotto” sia disponibile sul mercato in grandi quantità, sembra che ci sia un’arma micidiale.
Un pesciolino che vive nell’acqua stagnante, anche in contenitori deposti sul balcone, può diventare il peggior killer delle zanzare. Il pesciolino si chiama Gambusia affinis ed è ghiotto di larve di zanzare.
I pesciolini, di due-tre centimetri, possono essere tenuti in casa, sul terrazzo o in giardino, in contenitori con acqua stagnante e terra sul fondo, riducendo dell’80% le zanzare.
Federcoopesca-Confcooperative sta impiantando allevamenti
per fare concorrenza allo spray insetticida.

condividi su: