“Facendo seguito alla lettera pubblicata sul vostro sito inerente le condizioni del torrente Faena, vogliamo precisare che le Amministrazioni comunali di Fratta Todina e Monte Castello di Vibio sono particolarmente attente a tutte le problematiche connesse al torrente Faena che possono alterare le sue peculiarità, in particolare quelle derivanti dalla presenza della fognatura pubblica a servizio di parte del capoluogo di Fratta Todina.
La soluzione di detto problema è stata più volte sollecitata da entrambe le Amministrazioni all’Autorità di Ambito Umbria 1 e al soggetto gestore Umbra Acque che dal 1 gennaio 2003 sono i soggetti responsabili delle fognature e della depurazione.
Gli stessi hanno assicurato che stanno con determinazione lavorando per mettere in campo, in tempi relativamente brevi, una soluzione che vada a risolvere i disagi causati dalla fognatura alle abitazioni limitrofe, in attesa che venga realizzata la rete dei depuratori comprensoriali.
Le Amministrazioni comunali, i cui territori sono attraversati dal torrente Faena, sono pienamente consapevoli dell’importanza che il torrente rappresenta per tutto il territorio e hanno da tempo avviato, in stretta collaborazione con la Comunità Montana Monte Peglia e Selva di Meana, un percorso che ha come obiettivo la completa riqualificazione del torrente stesso e il ripristino della rete viaria storica ivi presente.
La realizzazione di questo progetto, arricchito anche da infrastrutture quali percorsi pedonali e piste ciclabili, permetterebbe di valorizzare sia il corso d’acqua stesso sia le numerose attività agricole ed agrituristiche presenti nonché di rendere fruibile ai residenti e ai turisti un importante porzione di territorio che presenta caratteristiche uniche dal punto di vista ambientale, idrico, paesaggistico e faunistico”.
Stefano Mencacci, sindaco di Fratta Todina
Roberto Cerquaglia, sindaco di Monte Castello di Vibio







