La caccia in deroga non porta fortuna all’Italia che cerca le scorciatoie. L’adozione da parte della Regione Liguria di una legge regionale derogatoria rispetto ai limiti imposti dalla direttiva uccelli in riferimento alla caccia, è illegittima e quindi è opportuno “conoscerla per evitarla”.
La direttiva europea sugli uccelli ha lo scopo di garantire la protezione, la gestione e la regolazione di tutte le specie di uccelli viventi allo stato selvatico nel territorio europeo. Esistono elenchi di specie protette dove il fringuello è menzionato ed elenchi di specie cacciabili dove lo storno non compare.
Per il legislatore ligure però il fringuello e lo storno sarebbero cacciabili rispettivamente per un prelievo massimo stagionale pari a 100 e 150 unità per cacciatore.
Ma secondo la Commissione europea la Liguria identifica le specie cacciabili in maniera generale ed astratta, senza limiti di tempo in quanto l’elenco delle specie non è sottoposto a revisione annuale obbligatoria.
- Redazione
- 19 Maggio 2008









